Dandie Dinmont Terrier

Descrizione:

Il corpo è longilineo, piccolo, ma molto agile; ha un'altezza variabile tra i 20 e i 25 cm e un peso di circa 8 chilogrammi. La sua testa è grossa, massiccia, un pò sproporzionata rispetto al resto; deve essere pelosa; cranio grosso che diventa piccolo verso gli occhietti. Fronte ampia; tartufo nero e canna nasale senza pelo. I denti sono molto forti e aguzzi poichè un tempo gli servivano per "azzannare" le sue prede durante la caccia. Il collo è corto, ma muscoloso; Gli occhi non sporgono, sono luminosi, penetranti e riflettono il loro animo docile, il loro carattere sempre attento e la loro tenerezza. le orecchie cascano soffici e sono piccoline a forma triangolare. La sua coda è lunga circa 20-25 cm: se eccitato si allunga tutta, sopratutto la punta; se tranquillo, è un pò floscia; le zampe hanno una ossatura molto forte, hanno dei muscoli prominenti anche se non si direbbe dal fatto che sono corte. Hanno un portamento molto dignitoso, elegante, slanciato, allegro. Il pelo raggiunge i 5 cm di lunghezza, presenta un sottopelo più soffice della parte superiore; può essere di color pepe scuro, pepe-argento, senape scuro, senape-fulvo.

Nazionalità:

Gran Bretagna.

Origine:

Non si sa come è venuto fuori questo cane: la teoria più accreditata à quella per cui sarebbe nato dall'incrocio tra Scottish, Skye e Bedlington: ha preso le diverse caratteristiche di ogni razza. Allevato soprattutto da zingari e divenuto popolare solo dopo che Walter Scott lo descrisse in un suo romanzo. Prende infatti il nome dal protagonista del libro: Dandie Dinmont. È infatti l'unica razza che non prende il nome dalle sue terre natie. I primi esemplari si incominciano a vedere nella Londra del fine 1800, anche se proprio qui non è popolare.

Carattere

È un cane simpatico, buono, coccolone, affezionato al padrone: capisce chi si sta prendendo cura di lui ed è infatti molto mansueto. Si è addolcito col tempo perchè i primi cani che si intravidero erano selvaggi e rabbiosi. Il suo carattere tende all'aggressività con chi percepisce ostile. È un cane molto resistente, ma tende a ingrassare: il padrone dovrà avere una gran pazienza e portarlo a fare lunghe passeggiate, così potrà mantenere il suo aspetto arzillo e giocherellone.

Utilizzazione:

Eccellente cacciatore di topi, faine, donnole e puzzole; apprezzato anche come cane da compagnia.

Alimentazione:

Ha bisogno di una quantità equilibrata di cibo: si deve alimentare in modo completo senza farlo ingrassare, perchè lo si renderebbe ridicolo e nuocerebbe alla sua salute fisica.

Note:

È un tipo di cane che soffre molto il freddo: è preferibile nei periodo invernali, farlo dormire in casa: ama molto, infatti il calduccio della sua tana. Necessita di toelettatura. Difetti più frequenti: posizione erronea dei testicoli,con mancanza di uno: mascelle deformi con mancanza di alcuni denti; pigmentazione sbagliata del pelo; troppo grasso; orecchie piccole e chiuse; coda arricciata sul dorso; pelo troppo ispido; arti non paralleli; portamento inarticolato e scostante.


Razza riconosciuta da ENCI e non è pericolosa.
Categoria ENCI: Terriers.