Il Cocker Spaniel è un cane da caccia di piccola taglia, con un corpo robusto e compatto.
Il muso ha forma quadrata, con stop marcato e largo tartufo, le mascelle sono resistenti e la dentatura è a forbice.
Gli occhi sono pieni, marrone scuro o bruni; le orecchie sono attaccate all'altezza degli occhi, di tessuto sottile, sono ben
ricoperte di pelo lungo, liscio e setoso.
La coda è bassa.
Il pelo è setoso, liscio, con frange; i colori ammessi sono molti e nel caso in cui il mantello sia a tinta unita, il bianco
è apprezzato solo sul petto.
I Cocker Spaniel sono alti in media 35cm.
Il loro peso medio si aggira attorno ai 12.5-14.5 chilogrammi.
Gran Bretagna.
Le origini del cocker sono quelle del gruppo dei cani denominati "spaniel". La ricerca delle origini degli spaniel parte dal loro nome,
testimoniato in un libro del XV secolo, intitolato "Le Livre de Chasse di Gaston Phoebus", il quale conferma che in Britannia venivano
chiamati spaniel i cani da caccia "addestrati a cercare e a levare la selvaggina per il falco".
Il richiamo geografico alla Spagna è immediato, ma in Spagna la ricerca nel tempo si ferma al bracco d'oysel, un bracco da quaglie che
con il tempo si è diffuso in Francia, Germania e Inghilterra. Alcuni, invece, hanno associato al bracco da quaglie una probabile
origine asiatica, testimoniata da un'incisione che rappresentava un cane simile trovata su una gemma appartenuta a Filippo II il
Macedone.
Lo studioso tedesco Tschudy riporta che "Le leggi tedesche del 700 d.C. disapprovano il fatto che questi cani venissero adoperati
nella caccia al falco". Grazie a fonti certe oggi si può capire che: dalla Macedonia attraverso il mare, dalla Germania verso l' Europa
centrale, dalla Francia o dalla Spagna, i progenitori degli spaniel devono sicuramente essere giunti nelle isole britanniche già da
prima del 1400.
Intorno al 1570 il dottor Cains, professore universitario e medico alla corte Inglese, propose una primaria classificazione basata sul
tipo di lavoro effettuato come aiutanti nella caccia dagli spaniel presenti nella regione britannica, chiamando land spaniel quelli
che lavoravano a terra e water spaniel quelli più legati al lavoro in acqua. Con il passare del tempo, altri autori divisero i land
spaniel in pointing spaniel e in springing spaniel (che cercavano con fervore la selvaggina): questi ultimi vennero poi divisi in
gruppi a seconda della taglia, chiamando i più piccoli cocking spaniel. Poteva però succedere che in una stessa cucciolata venissero
partoriti cuccioli di taglia diversa.
Nel Novecento la cinofilia anglosassone cercò di dividere ancora più dettagliatamente la classificazione dei cani introducendo una
categoria più legata al tipo morfologico e attitudinale che non alle dimensioni. Il Cocker così come lo conosciamo oggi è il risultato
di una selezione di allevamento iniziata sin dalla fine del secolo scorso.
La storia moderna degli spaniel è caratterizzata da una data di fondamentale importanza, il 1879, cioè l'anno in cui nacque Obo.
Obo, un cucciolo di colore nero che, pur essendo più piccolo dei cocker che conosciamo oggi, segnò nel profondo la storia della razza
sia per la sua tipicità sia per le sue qualità genetiche. I suoi figli figurano in più della metà dei pedigree dei venti anni
successivi sia negli Stati Uniti che in Gran Bretagna.
Obo fu una tappa importante per la definizione della razza, che nel 1893 venne riconosciuta dal Kennel Club inglese con il nome di
"cocker spaniel" inglese Cocker Spaniel Inglese nero: Obo". In quegli anni la cinofilia moderna era ancora lenta e impacciata e la
decisione che una razza esisteva non voleva intendere che tutti concordassero e che tantomeno avessero le idee chiare sul tipo esatto
che l'avrebbe caratterizzata. Per capire che cosa fosse precisamente il "tipo" ci fu bisogno di aspettare ancora dieci anni prima della
nascita del primo Cocker Spaniel Club (nel 1902), che però si mise subito al lavoro per istituire il primo standard ufficiale, basato
sul tipo, che e ancora oggi valido nelle sue parti fondamentali.
Nel corso degli anni si sono verificati molti cambiamenti e miglioramenti nella razza. Basta paragonare le fotografie scattate
cinquanta anni fa con quelle di oggi, tali mutamenti sono evidenti. Il pregio più importante dei cani di oggi è che il "tipo" risulta
molto più omogeneo. I mantelli presentano più frange, i tronchi sono più raccolti e l'insieme nel complesso più armonico.
Il Cocker Spaniel è un cane docilissimo, tenero e paziente, coccolone e giocherellone.
Adora la compagnia dei bambini e sopporta bene anche la presenza di chi non conosce. Ama correre all'aria aperta e fare lunghe passeggiate.
È un ottimo nuotatore.
In origine era un formidabile cane da scovo e ottimo cane da riporto; ai giorni nostri è ormai soprattutto cane da compagnia, che deve essere
educato con gentilezza e pazienza.
I Cocker Inglesi sono dei cani allegri e gioviali; come tali, anche il loro legame con il cibo è piacevole. I cocker amano mangiare,
spesso e volentieri.
Non è difficile vedere i cocker in sovrappeso!
Quindi le diete dei cocker vanno curate con particolari attenzioni già da quando sono cuccioli. Bisogna affidarsi ad ottimi alimenti
per cuccioli (disprezzando le marche economiche perchè la qualità è poca e il risparmio, non è mai guadagno, perchè dovrete pagare il
veterinario quando il vostro amico a quattro zampe inizierà a manifestare scompensi).
I cani in sovrappeso o obesi avranno bisogno d'essere controllati perchè l'obesità è una malattia che causa seri rischi per la salute
del cane. Per riuscire a far tornare in forma il nostro Cocker si può sostituire una manciata di crocchette con del riso soffiato.
I cuccioli devono avere un'alimentazione abbondante, in modo da diventare rondi, ma non esageratamente. I Cuccioli non cibati in
modo corretto, con poca fame, o "eccessivamente distratti dalla voglia di vivere" per concentrarsi sulle ciotole, corrono il rischio
di crescere troppo allungati e alti, perdendo così le proporzioni stabilite dallo standard della razza.
Si può integrare l'alimentazione del cocker mettendo a disposizione un tuorlo d'uovo alla settimana, un cucchiaio di yogurt magro
bianco o ricotta.
Se il cane lo tollera, si può intergare l'alimentazione con anche un cucchiaio d'olio di semi di girasole gli donerà un
pelo meraviglioso.
Il Cocker Spaniel necessita di molte spazzolature. Occorre controllare i suoi padiglioni auricolari nei mesi estivi, quando aumenta il
pericolo di otiti causate dalle zecche. Il punto più delicato della razza sono gli occhi, lacrimevoli e cagionevoli, che è necessario
mantenere puliti.
Razza non riconosciuta da ENCI e non è pericolosa.
Categoria ENCI: Cani da riporto, da cerca e da acqua.