Raggiunge un massimo di 30 cm e un peso di 6 chilogrammi. Il suo aspetto ricorda quello della volpe; il corpo è proporzionato,
muscoloso e stabile. Il cranio è largo ricoperto da molto pelo. Il tartufo è appuntito e scuro. Ha muso massiccio; dentatura a forbice,
completa e con denti appuntiti; collo piccolo e stretto; gli occhi si infossano, sono castano scuro e molto profondi; le orecchie sono
appuntite e alte, di forma triangolari, che si restringono all'attaccatura della testa; la coda è corta ma folta di pelo. Le zampette
sono piccoline, ma muscolose perchè sono abituati a cacciare e a correre. Il pelo è fitto, duro, con sottopelo abbondante, nei colori:
rosso, sabbia, grigio, sale-pepe e nero. Non è uniforme in tutto il corpo.
Gran Bretagna.
È considerato il progenitore di tutta la sua specie ed apparso per la prima volta in Scozia nel 1500. Al pubblico viene presentato in una
esposizione canina nel 1908 e diventa popolare verso il 1920. Prende il nome da dei caratteristici monumenti di pietra ( CAIRN ) dove
questi cani erano soliti nascondere gli animali selvatici che cacciavano. È molto diffuso in America e anche in Inghilterra.
È un cane allegro, vispo, un pò irrequieto ma coccolone, docile ai comandi e giocherellone. Il maschio risulta
molto più leale e protettivo che la femmina nei confronti del padrone. un detto così recita: "nella botte
piccolo c'è vino buono". Lui è la è prova vivente di questa diceria. È semplice ammaestrarli perchè la loro
indole è di cani ubbidienti e pazienti, ma se crescono non addomesticati, diventano un pò aggressivi. Sono
compagni di gioco eccezionali per i bambini. Amano stare in casa, al calduccio nella loro tana. Ma nei giorni
di bel tempo, anche se è freddo, stanno bene anche all'aperto, dove possono giocare, sfogarsi e allenarsi.
Ottimo cane da tana, cacciatore di volpi, tassi, conigli e lontre; oggi è apprezzato come cane da compagnia.
Tali cani non devono mangiare troppo, ma anzi devono essere alimentati in modo sano e completo perchè tendono
a sformarsi facilmente.
È un cane a cui piace cacciare e infatti è sconsigliato lasciarli in luoghi aperti senza tenerli d'occhi
perchè possono scappare facilmente. Inoltre bisogna tenerli al guinzaglio se si incontrano cani più grandi perchè
tendono a battibeccare facilmente e, essendo più piccoli, potrebbero farsi male. L'unica attenzione particolare che
si deve dare a questo cane è al pelo: va strigliato, lavato almeno una volta a settimana e si deve accorciarlo
regolarmente, perchè il suo problema più grave sono le pulci. Difetti più comuni: presenza di un solo testicolo nei
maschi; mascella deforme con assenza di denti; occhi che si protraggono all'esterno; orecchie troppo grandi;
mantello riccio; tartufo piccolo; troppo aggressivo; colori sbagliati; portamento sbagliato; corpo sproporzionato.
Razza riconosciuta da ENCI e non è pericolosa.
Categoria ENCI: Terrier.