Il Bracco italiano è un cane da caccia di taglia media, è un cane robusto e possente con una conformazione armoniosa.
Il tronco è pari all'altezza il garrese e in alcuni casi leggermente superiore. La testa è angolosa, con arcate sopraccigliari ben
sviluppate. Le guance sono asciutte. La canna nasale è leggermente montanina o retta.
Il mento è poco evidente, i labbra superiori sono sottili e cadenti senza essere flaccide, ricoprono la mandibola. I denti
hanno chiusura a forbice, è ammessa anche la chiusura a tenaglia. Il tartufo è voluminoso, con narici grandi e aperte. La gola
deve avere una leggera giogaia.
Gli occhi sono in posizione semilaterale, esprimono docilità, non sono nè infossati nè sporgenti, sono ben aperti. Il colore è
ocra circa scura o marrone secondo la colorazione del manto. Le orecchie sono ben sviluppate, larghe almeno la metà della loro
lunghezza, con attacco piuttosto arretrato.
La coda è robusta alla radice, dritta, con leggera tendenza a rastremarsi.
Il pelo è corto, sottile, fitto e lucente; più fine e raso sulla testa, sulle orecchie, sulla parte anteriore degli arti e sui
piedi. I colori ammessi sono il bianco, il bianco con macchie di marrone, il bianco punteggiato di arancio pallido (melato)
o marrone.
Non sono apprezzate le eccessive pieghe della pelle.
L'altezza &grave di circa 55-67 cm e il suo peso si aggira sui 25-40 chilogrammi.
Italia.
Il bracco italiano è un cane antichissimo, conosciuto fin dai tempi di Senofonte; la sua diffusione avvenne però nel 1500. Era una razza
molto apprezzata dai nobili e dai regnanti in diversi paesi d'Europa. La razza fu allevata anche dalla Gonzaga e dai Medici, era
impiegata nelle cacce.
Il Bracco italiano è un cane intelligente, saggio, obbediente, docile, onesto, affettuoso e tranquillo.
Il Bracco italiano è un grande scavatore di animali selvatici, ottimo cane da ferma e da riporto; apprezzato anche come compagno di
vita in appartamento.
Quando il cane è in piena attività, richiede 400 grammi di carne, riso e verdure ogni giorno.
Razza non riconosciuta da ENCI e non è pericolosa.
Categoria ENCI: Cani da ferma.